Sabato 16 Dicembre 2017
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La seconda fase del processo di ostricoltura è rappresentato dal "distacco". Circa 18 mesi dopo la captazione, arriva il momento di staccare le ostriche dai collettori.Per almeno 3 mesi l’allevatore si occupa per ore di staccare e selezionare le piccole ostriche. Una volta separata dal suo supporto, l’ostrica si accinge a crescere in parco, libera da punti di attacco. L’ostricoltore se ne occupa con cura, una per una. Da questo momento è già possibile avere un’idea del rendimento e della destinazione delle diverse ostriche. In funzione della carnosità, si indirizzeranno le produzioni.  
La captazione è la prima fase del processo dell'ostricoltura. Avviene nel momento in cui le ostriche depongono le uova e l'ostricoltore interviene preparando dei collettori dove le ostriche,ancora allo stadio embrionale, tenderanno ad attaccarsi trovando un supporto dove crescere e dove rimarranno per almeno 18 mesi. Il processo di captazione dura circa tre settimane.

La Cultura dell'Ostrica. Perla n. 6. L'Ostricoltura

  • Giovedì, 15 Ottobre 2015 00:00
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L'ostricoltura è una pratica dell'acquacoltura che prevede l'allevamento di ostriche a scopo alimentare (o anche per la produzione di perle) in ambienti acquatici controllati dall'uomo. Le differenti fasi di questo percorso di allevamento e crescita dell'ostrica - che può durare fino a 5 anni - sono la captazione, il distacco, l’allevamento e l’affinamento.
 Napoleone III firma il 4 luglio del 1853 un “Regolamento sulla sicurezza della pesca marittima costiera” che mette in campo una vera e propria legislazione riguardante l’ostrica e che farà da scuola a numerosi paesi che seguiranno poi nel corso della storia l’esempio ai fini della salvaguardia della specie. Nel 1866 si sviluppa per la prima volta in Francia la coltura organizzata con la creazione dei primi parchi. La Cultura dell'Ostrica è la nostra passione.

La Cultura dell'Ostrica. Perla n. 4 La Storia e le origini

  • Giovedì, 15 Ottobre 2015 00:00
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L’Ostrica è apparsa sul nostro pianeta milioni di anni fa. Un insolito e pregiato esemplare è stato rinvenuto con una perla antica di ben 10 milioni di anni. I cinesi sono i primi ad aver padroneggiato l’allevamento dell’ostrica. I greci le amavano molto e la quantità del consumo è addirittura indicata dal fatto che usavano i loro preziosi gusci nelle votazioni pubbliche. Per gli antichi romani un banchetto senza ostriche non era degno di questo nome....(segue)  
Ostriche e champagne... Un piatto di ostriche... A quel matrimonio c'erano le ostriche. Ma di quali ostriche stiamo parlando? Pousse en Claire, Gualoise, Ustra Bela, Maison Grand Cru.....? Paradossalmente uno dei cibi considerati più esclusivi al mondo è quello meno conosciuto. Non esiste un'ostrica e basta. L'ostrica è come il vino, ogni annata, vitigno, casa vinicola ne fa la differenza. E come il vino bisogna imparare a conoscerla e quindi degustarla, anche per poter richiedere qualità. Ogni tipologia è differente per gusto, sapore, carnosità e aspetto. Il know-how dell'ostricoltore, l'ambiente in cui cresce, i luoghi di affinamento, l'expertise del produttore…

La Cultura dell'Ostrica PERLA N. 2 - IL CALIBRO

  • Giovedì, 15 Ottobre 2015 00:00
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Ostrica calibro 3...ostrica calibro 1...ma che cos'è un calibro? Il CALIBRO è l'unità di MISURA dell'Ostrica ed è definito in rapporto al suo peso. Per le ostriche CONCAVE il calibro va da 5 a 0. Più il numero è piccolo, più l'ostrica è grande. Un calibro 5 corrisponde ad un'ostrica tra i 30 g e i 45 g, un calibro 0 corrisponde ad un'ostrica di oltre 150g. Le ostriche PIATTE vengono normalmente misurate in calibri che vanno dallo 0 (80-90 g) allo 000 (100-140g).
Le ostriche si dividono e in due tipologie: le ostriche PIATTE e le ostriche CONCAVE. La piatta, riconoscibile per la sua forma, viene comunemente - e impropiamente - anche chiamata Belon dal nome dell’ostrica piatta più nota, affinata nell'omonimo fiume Belon. L'ostrica concava (o creuse), che si caratterizza proprio per una forma allungata e concava, rappresenta la tipologia più conosciuta. Grazie alla sua capacità di adattamento ai vari ambienti, l''ostrica concava è l'ostrica più coltivata al Mondo, in particolare in Europa. Ostrica Concava Ostrica Piatta

Nuova Ostrica UMAMI

  • Mercoledì, 20 Maggio 2015 00:00
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Alla scoperta del quinto gustoUmami, il quinto gusto. Lo sapevate oltre al gusto dolce, salato, amaro e acido, esiste il “ quinto gusto”?
Il purè di patate? Insapore. Il petto di pollo grigliato? Gommoso. E i dolci? Non sembrano neppure tali. A volte i pasti in aereo possono essere disastrosi, ma non è detto che ciò sia da attribuire unicamente alla qualità del cibo o al modo in cui viene cotto. Secondo una ricerca della Cornell University, negli Usa, infatti se il sapore di alcuni cibi in aereo cambia rispetto al solito è dovuto al fatto che il nostro gusto è influenzato dal rumore, che negli aerei di linea è di circa 85 decibel ma al decollo può raggiungere anche i 120 ed…

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